Sabato 12 settembre ore 10.45, presso la Casa del Pittore Archivio Carlo Tassi, via Virgiliana 187, Bondeno, sarà presentato il progetto “La Biblioteca Del Pittore, un Patrimonio da sfogliare” riguardante la catalogazione del lascito librario di Carlo Tassi custodito nella sua Casa Museo, oggi inserito nel Polo Bibliotecario Ferrarese, e realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna per la valorizzazione delle “Case e studi delle persone illustri” (LR 2/2022 anno 2025).
Dopo i saluti istituzionali seguiranno gli interventi di Claudia Collina, Responsabile Valorizzazione Patrimonio culturale e Catalogo PatER della Regione Emilia-Romagna, Alessandra Annoni, Prorettrice alle biblioteche Università di Ferrara, Daniele Seragnoli, co-curatore della Casa Museo e socio fondatore della Associazione Culturale Carlo Tassi.
“Ogni libro è un universo e apre innumerevoli e affascinanti percorsi di ricerca”, scriveva Laura Tita Farinella nelle Linee guida adottate in Archiginnasio per la descrizione degli esemplari (2018), e la collezione libraria conservata presso la “Casa del Pittore-Archivio Carlo Tassi” lo dimostra pienamente.
La biblioteca contiene oltre 2500 documenti, valida testimonianza degli interessi e della formazione intellettuale e artistica del Maestro, tangibile traccia del suo lungo percorso artistico, del suo ruolo di insegnante e delle sue passioni, del suo legame con il territorio. La sezione più consistente riguarda la storia dell’arte con enciclopedie, grandi opere e collane, trattati, volumi e cataloghi, studi e monografie di artisti, collane e volumi su musei e museologia. Ma non mancano opere di carattere generale, trattatistica di vario argomento, volumi e collane rivolte al collezionismo, alla fotografia, all’archeologia, alla musica (con spartiti e libretti d’opera anche antichi), ai viaggi, e ancora periodici e riviste di settore, collane e testi di letteratura, poesia, storia e scienza. La biblioteca contiene inoltre un interessante nucleo di libri antichi dal XVI secolo in avanti, tra cui spiccano una cinquecentina, un erbario, alcune bibbie e messali con preziose rilegature e volumi di argomento religioso sei/settecenteschi. Diverse sono altresì le edizioni limitate e numerate.
Molti sono i volumi che riportano note di possesso, spesso con data, dediche di autori, appunti manoscritti, schizzi di disegni e ritratti, inserti.
Il progetto, realizzato con la collaborazione del settore cultura della Cooperativa Cidas di Ferrara, ha riguardato la classificazione dei diversi materiali in un’ottica dialettica e contestuale, base fondamentale di una idea di “Museo integrato”: collegamento tra materiale artistico e collezionistico della Casa Museo e corpus bibliografico.
Se una collezione libraria personale consente di aprire molte vie di indagine e ricerca sul personaggio che l’ha creata, soprattutto nel caso di un’artista essa può infatti approfondire la conoscenza di personalità, formazione intellettuale, cultura, biografia e gamma di interessi.
Attraverso il progetto di catalogazione si è inteso perciò valorizzare, promuovere e tutelare la raccolta libraria, ampliare la conoscenza e incentivare ulteriori studi su Carlo Tassi, creare un ulteriore elemento di interesse nel percorso di visita alla sua Casa Museo; aprire la biblioteca alla consultazione, ampliare e arricchire l’offerta documentaria della locale Biblioteca Civica di Bondeno “L. Meletti” e dell’intero catalogo collettivo del Polo Bibliotecario Ferrarese.
Dato il carattere di conservazione la Biblioteca è aperta solo alla consultazione interna su appuntamento.
Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione.
Contatti: [email protected] 3465969483